Il dilemma dei costumi da bagno

Costumi da bagno, il dilemma che puntuale giunge ogni estate quando, riesumando dal cassetto quello dell’anno scorso, ci accorgiamo che non ci sta più o, ancora peggio, quel costume così bello ha perso completamente elasticità e il tessuto penzola mestamente lasciando vuoti che non dovrebbero esserci.

Questa piccola guida dovrebbe aiutarvi a scegliere quello più adatto e per trovare il costume giusto bisogna sempre analizzare le conseguenze delle nostre scelte.

Per prima cosa immaginate che segno dell’abbronzatura vorrete sfoggiare al rientro dalle ferie; quindi se non volete sembrare reduci da una vacanza in galera evitate quei costumi a rete, pieni di lacci e bretelle che sono meravigliosi durante una sfilata ma decisamente poco utili a una abbronzatura uniforme.

La forma, elemento essenziale, coprente, intero, spezzato, topless e per i ragazzi l’annoso problema, la scelta tra slip o boxer.

Mentre per le ragazze tutto sta a come si sentano più a loro agio e se vogliano o meno una abbronzatura estesa, per i ragazzi è decisamente più difficile.

Lo slip è comodo e asciuga in fretta ma mostra al mondo tutti i nostri difetti, carenze e abbondanze; mentre il boxer veste meglio, ha le tasche dentro le quali si dimentica sempre il telefono durante i tuffi, ha sicuramente una asciugatura più lunga quindi è certo che bagnerete il sedile della macchina.

Unica proibizione è il mankini, un orrendo perizoma con le bretelle che andrebbe vietato per legge e consentito solo a Sacha Baron Cohen nei suoi film più trash.

Per i ragazzi conta il coraggio, qualunque costume sceglierete sarà sbagliato.

Bisogna poi pensare anche al colore del costume, qui sta al vostro gusto personale e persino una stampa che ricorda una macedonia va bene, se non altro la frutta è consigliata in estate e può star bene anche su un costume.

Sicché a scelta, tinta unita o fantasia è indifferente, ma ricordate che il costume bianco fa vedere tutto, ma proprio tutto tutto, quando è bagnato e lo farete a vostro rischio e pericolo

 

© Riproduzione Riservata - La voce della Società