L’ ALBICOCCA: un vero e proprio alleato di bellezza della nostra pelle

L’albicocca è un frutto tipicamente estivo, appartenente alla famiglia delle Rosacee, a cui appartengono anche la pianta della ciliegia, della pesca e della prugna e viene raccolto tra fine Maggio ed Agosto.

E’ originaria della Cina, ma ora è ampiamente coltivata anche in Francia, Italia, Stati Uniti, Spagna e Grecia.

Al momento dell’acquisto si devono scegliere frutti maturi ma al contempo sodi, con buccia liscia e senza ammaccature. Il colore deve essere vivo, intenso e privo di macchie scure. Una volta in frigorifero vanno consumati entro pochi giorni poiché sono facilmente deperibili. Proprio per la loro fragilità le albicocche vengono spesso essiccate e sciroppate. Altrettanto comuni sono i prodotti derivati tra i quali il succo, la marmellata e la gelatina, molto usata in pasticceria.

Ne esistono diverse varietà ma tutte hanno in comune, oltre ad un gradevole sapore dolce, un elevato contenuto di vitamina C ed A, dei potenti antiossidanti che difendono cellule e tessuti dall’attacco dei radicali liberi.

 

PROPRIETA’ NUTRIZIONALI

Da un punto di vista nutrizionale l’albicocca è un frutto altamente digeribile, ipocalorico, ricco di fibra solubile e con un indice di sazietà piuttosto elevato. Contiene notevoli quantità di potassio, fosforo, calcio, vitamina C e vitamine del gruppo B (importanti alleate contro l’astenia e la spossatezza).

L’alto contenuto in beta carotene, inoltre, protegge il colesterolo LDL (il colesterolo “cattivo”) dall’ossidazione aiutandoci a prevenire le malattie cardiovascolari. È ben noto che i composti antiossidanti hanno un ruolo chiave nel difenderci da tali malattie e gli antiossidanti contenuti nelle albicocche sono stati oggetto di vari studi scientifici che hanno dimostrato che i composti che si formano durante il processo di disidratazione esercitano una notevole azione protettiva contro gli stress ossidativi che si verificano normalmente nelle cellule e che sono alla base di molte disfunzioni del sistema cardiovascolare.

Così come le prugne e le pesche, le albicocche hanno un alto contenuto di ferro. In particolare, 100 g di albicocche disidratate contengono il doppio del ferro contenuto in 100 g di carne, ma senza grassi. Per questo motivo sono state usate fin dai tempi antichi come rimedio per l’anemia. Esse, inoltre, ci forniscono una buona dose di potassio, minerale importante per combattere la ritenzione idrica e l’ipertensione.

Rafforza, inoltre, le unghie e migliora l’aspetto di pelle e capelli tanto che, nella tradizione popolare, l’albicocca è stata sempre considerata il frutto della bellezza ed associata alla cura del corpo. La cosmesi naturale, infatti, offre numerosi consigli a riguardo. L’olio di albicocca ottenuto dal suo seme, ad esempio, è molto efficace per il trattamento delle smagliature e delle rughe, il succo del suo frutto è un ottimo tonico per il viso e la sua morbida polpa, infine, costituisce una preziosa maschera idratante.

 

CONTROINDICAZIONI

L’albicocca non presenta particolari controindicazioni se non leggere proprietà lassative, conferite dalla presenza di sorbitolo. Tale effetto però si manifesta solo in caso di consumo abbondante; infatti, una dose normale favorisce la funzionalità intestinale. A livello digerente sono però sconsigliate in caso di ulcera gastroduodenale e gastroenterocolite, mentre alcune persone possono poi manifestare allergie verso questo frutto. In tal senso è importante prestare particolare attenzione in caso di allergie a graminacee o betulla, poiché spesso si può risultare allergici anche alle albicocche per effetto di una forma di allergia crociata tra frutta e pollini. Sono sconsigliate anche per chi soffre di calcoli renali.

 

USI IN CUCINA

In cucina, sono un ingrediente molto comune nella preparazione di dolci di vario tipo: tagliate a cubetti o a fettine per decorare, dimezzate per crostate, in gelatina per farcire o glassare. Per il loro gusto lievemente acidulo, le albicocche si prestano bene ad essere affiancate alla carne; piatti tipici sono tajine e koresch, degli spezzatini di agnello con le albicocche.

L’armellina, nome tecnico del nocciolo, è invece impiegato spesso per la preparazione degli amaretti e di alcuni liquori.

 

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