Fondo impresa femminile via!

Dopo oltre un anno di attesa è stato finalmente pubblicato il Decreto direttoriale che stabilisce modalità e termini per l’accesso ai fondi per l’imprenditorialità femminile (quasi 200 milioni di euro), volti ad incentivare l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese in rosa.

Chi può accedere?

Possono richiedere i finanziamenti le imprese costituite o costituende sotto forma di società cooperative, società di persone, società di capitali, imprese individuali e lavoratrici autonome, che svolgono l’attività nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo. Sono escluse le imprese che si occupano di produzione primaria di prodotti agricoli.

Quali incentivi sono previsti?

Il fondo prevede due misure:

  • Interventi per l’avvio di nuove imprese: per imprese o libere professioniste non ancora costituite o costituite da meno di 12 mesi;
  • Interventi per lo sviluppo e il consolidamento di imprese esistenti: per imprese e libere professioniste costituite da più di 12 mesi.

Per le imprese da avviare o avviate da meno di 12 mesi sono previsti solamente contributi a fondo perduto:

  • per i progetti fino a 100.000 euro l’agevolazione copre fino all’80% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 50.000 euro. La copertura è elevata al 90% per le imprese avviate da donne in stato di disoccupazione;
  • per i progetti fino a 250.000 euro, l’agevolazione copre il 50% delle spese ammissibili con un importo massimo di 50.000 euro.

Per le imprese costituite da oltre 12 mesi è previsto un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero, per progetti fino a 400.000 euro:

  • per imprese costituite da almeno 12 mesi e da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda, le agevolazioni sono concesse per il 50% come contributo a fondo perduto e per il 50% sotto forma di finanziamento a tasso zero, fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili;
  • per imprese costituite oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda, ferma restando la copertura fino all’80% delle spese ammissibili, le agevolazioni del 50% come contributo a fondo perduto e del 50% sotto forma di finanziamento a tasso zero si applicano solo alle spese di investimento. Il contributo a copertura del capitale circolante sarà concesso interamente a fondo perduto.

I finanziamenti agevolati avranno una durata massima di 8 anni e dovranno essere rimborsati in due rate semestrali a decorrere dal dodicesimo mese dall’erogazione dell’ultima quota di agevolazione.

Le beneficiarie del fondo impresa femminile potranno inoltre richiedere servizi di assistenza tecnico gestionale per un importo massimo di 5.000 euro da fruire come:

  • servizi erogati da Invitalia per un valore pari a 3.000;
  • servizi erogati da agenzie di marketing e comunicazione per un valore fino a 2.000 euro, a copertura del 50% del costo per l’acquisto dei servizi.

N.B: il 40% delle risorse del PNRR (64 milioni di euro) è destinato a progetti da realizzare nelle regioni del sud Italia, tra cui la Sardegna.

Quali spese sono ammissibili?

L’agevolazione copre le spese sostenute per immobilizzazioni materiali nuove, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature; immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa, come brevetti, programmi informatici e portali web; servizi in cloud; personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato successivamente alla presentazione della domanda.

Per quanto riguarda le esigenze di capitale circolante, sono ammissibili le spese relative all’acquisto di materie prime, sussidiarie e di consumo; servizi di carattere ordinario; spese per il godimento di beni di terzi (come affitto o canone di leasing) e oneri di garanzia relativi alla fidejussione richiesta nel caso di erogazione dell’anticipazione del 20%.

Come presentare la domanda?

La domanda andrà presentata dal rappresentante legale della società, dalla persona fisica o dalla lavoratrice autonoma, tramite procedura informatica che sarà messa a disposizione sul sito di Invitalia, secondo il seguente calendario:

  • Le imprese da avviare o avviate da meno di 12 mesi potranno compilare la domanda a partire dal 5 maggio e presentarla a partire dal 19 maggio;
  • Le imprese avviate da più di 12 mesi potranno compilare la domanda a partire dal 24 maggio e presentarla a partire dal 7 giugno.

La piattaforma sarà accessibile tramite Spid, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00.

Dott.ssa Orietta Manca

 

 

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