Trattamenti antiparassitari per cani e gatti

L’arrivo della primavera porta con se anche il ritorno di ospiti indesiderati come pulci, zecche, zanzare, flebotomi (portatori della Leishmaniosi) e l’aumento del rischio di contrarre pericolose parassitosi come la filariosi e i vermi intestinali e polmonari. Spesso non esistono vaccini per prevenire queste malattie, ecco perché questo è il momento più giusto per iniziare la profilassi antiparassitaria per il cane e il gatto.

Vediamo insieme una rapida descrizione delle principali formulazioni che si possono trovare in commercio.

 

Collari antiparassitari

Sono utilizzati soprattutto per la prevenzione della infestazione da pulci, zecche, pidocchi, zanzare, flebotomi e mosca cavallina. Hanno azione repellente e alcuni sono resistenti all’acqua, anche se bagni molto frequenti e prolungati riducono il tempo di efficacia. 

Hanno lunga durata, variabile tra i 4 e gli 8 mesi. Presentano un certo grado di tossicità per cui è da evitare che l’animale dorma nel letto e soprattutto da evitare il contatto con neonati e bambini.

 

Pipette o Spot on

In commercio si trovano diversi prodotti di questo tipo che presentano grande variabilità di efficacia, durata, spettro di applicazione e sicurezza per l’animale e il proprietario.

I bagni frequenti ne limitano l’efficacia e la durata.

Quando si utilizzano è molto importante fare attenzione a non usare quelli destinati al cane anche sui gatti perché possono contenere la Permetrina, una sostanza molto tossica per questa specie.

 

Compresse

Anche in questo tipo di formulazione al momento è presente un ampia varietà di prodotti. Li accomuna lo spettro di azione antiparassitaria, efficace su pulci, zecche e acari. Non hanno effetto repellente, non agiscono sugli stadi larvali del parassita per cui non impediscono la contaminazione domestica ed è necessario che la pulce o la zecca faccia il suo pasto di sangue affinché il prodotto agisca. Per cui non è esclusa la possibilità che possano venire trasmesse malattie da vettori, ovvero batteri, virus o protozoi che nel parassita compiono una parte del loro ciclo biologico.

Trovano la loro principale indicazione nella facilità di impiego e nella bassissima tossicità sia per cane e gatto, ma soprattutto  per le persone e nella infinite possibilità dell’animale di bagnarsi, ovviamente senza perdere di efficacia.

 

Iniezione contro la filaria

Si tratta di un farmaco somministrato una volta l’anno, in grado di uccidere le microfilarie che vengono iniettate dalle zanzare nel cane. 

 

Quale antiparassitario scegliere?

Spesso ci troviamo a rispondere alle domande dei nostri clienti su quale sia il miglior antiparassitario in assoluto. Chiariamo subito che una risposta a questa domanda non c’è, infatti la scelta del trattamento antiparassitario va fatta con l’aiuto del proprio medico veterinario, in base alle necessità del singolo animale e prendendo in considerazione specie, razza, età, stile di vita, comodità di somministrazione, eventuali patologie e trattamenti in corso. 

La scelta del prodotto antiparassitario è quindi piuttosto articolata e spesso si rivela necessario ricorrere all’uso contemporaneo di almeno due prodotti per poter ottenere la massima copertura: antiparassitari ad azione repellente, che impediscono il morso del parassita, in associazione con  prodotti che hanno azione parassiticida, ovvero che uccidono i parassiti.

 

 

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