Francesca Pani: la voce della giovane cantautrice sarda

Ospite di oggi è Francesca Pani, cantante di Carbonia con una lunga gavetta alle spalle. Conosciamola meglio.

 

Ciao Francesca, raccontaci di te. Come hai iniziato il tuo percorso da artista? La Sardegna è un luogo ostile per emergere e vivere di musica?

Ciao! Buon pomeriggio a tutti. Ho sempre amato la musica ma ho cominciato a scrivere i miei brani solo due anni fa. Desideravo pubblicarli e farli conoscere. Non è semplice vivere di musica qui in Sardegna, specie all’inizio quando non hai mai fatto una serata in un locale e non sei ben sicura della scaletta, dei brani che hai scelto e non sai bene come trattare con i titolari dei locali; ma poi l’esperienza insegna e anche le piccole serate in un bar diventano speciali e utili per rapportarsi meglio con il pubblico. Si diventa meno nervosi di fronte al pubblico e si capisce quali canzoni attirano di più (anche nel caso di un proprio inedito). Quindi, anche se è difficile farsi conoscere, è sempre importante comprendere che quello che si conquista con fatica ti aiuta a non arrenderti e che l’esperienza è fondamentale.

 

Quali sono i tuoi modelli di riferimento nel campo musicale?

Amo ascoltare diversi generi musicali, da Beyoncé a Mina, agli 883, ai Limp Bizkit, ad Adele, ai Nirvana e anche in radio mi piace ascoltare le novità e hit del momento, anche per rimanere aggiornata su ciò che è in classifica.

 

Quale è il tema e l’ispirazione che hai seguito nella realizzazione del tuo ultimo album?

Ho pubblicato quattro singoli e ho voluto parlare in maniera allegra e spensierata di temi come la negatività delle persone, che ho trattato in “Dentro la A”, o l’importanza di farsi rispettare di fronte a persone molto frustate come in “Portami un caffè”.

Spesso mi capita di avere un ritornello e devo continuare a scrivere il resto della canzone, oppure mi viene di getto il tutto. Altre volte ascolto della musica o un film e mi arriva la giusta ispirazione l’idea giusta per un nuovo brano. Non so bene quale sia il meccanismo, ma quando arriva l’ispirazione bisogna approfittarne.

 

Come hai vissuto il blocco delle attività artistiche causato dal Covid-19?

Purtroppo questa situazione ci ha tolto il lavoro e il piacere di stare a contatto con il pubblico, tutti vicini a ballare e a divertirci. Mi ha reso triste, ma ho pensato di concentrarmi sullo studio per pubblicizzare al meglio la mia figura professionale. Ho contattato di mia iniziativa radio, tv locali e non, blog e ho ottenuto splendidi risultati: apparire su una rivista nazionale come TUTTO, avere più di 50.000 stream su Spotify, oltre 50.000 visualizzazioni sul mio canale YouTube Francesca Pani, più di 1000 passaggi radiofonici in Italia e fuori dall’Italia. Ho vinto un concorso per trasmettere i miei video musicali – che ho creato col mio cellulare – nelle metro di Milano, Roma e Brescia e nei principali aeroporti d’Italia.

Ho cercato di trasformare una situazione sfavorevole in qualcosa di vantaggioso: è certamente una bella sensazione esserci riuscita con le mie forze, con lo studio e la determinazione che mi hanno fatto raggiungere questi risultati.

 

Quali sono i tuoi imminenti progetti musicali? E cosa occorre fare oggi per promuoversi al meglio?

Ho un nuovo singolo in uscita che parlerà dell’importanza del rispetto per la natura. Il video sarà realizzato grazie all’ausilio di un drone, così da riprendere i luoghi incantevoli del sud della Sardegna. È importante promuovere la propria musica perché è bello sapere se le persone sentono le emozioni e il messaggio che vuoi trasmettere. Oggi, per fortuna, Internet permette di tenersi aggiornati sul mondo musicale. Per quanto riguarda il marketing ho acquistato libri, guardato ogni giorno tantissimi siti e letto articoli su come promuovere la propria musica. Ho imparato che uno studio costante abbinato alla pratica è la chiave per ottenere ottimi risultati.

 

 

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