Tra ritorni e novità, svelato il programma della stagione 2022 al Lirico di Cagliari

Venerdì 28 gennaio alle 20.30 si alza il sipario sulla Stagione lirica e di balletto 2022 del Teatro Lirico di Cagliari. Una stagione sempre molto attesa dal numeroso pubblico che quest’anno assume anche un valore aggiunto e un carattere di ripresa ancora più importanti e che propone un ricco cartellone di opere e balletti. Nello specifico sono previste sei opere ed un balletto per i sette turni di abbonamento (oltre alle recite mattutine rivolte alle scuole), a dimostrazione della continua crescita della produzione e delle alzate di sipario. I titoli delle sei opere sono: Cecilia, L’elisir d’amore, Ernani, La sonnambula, Manon Lescaut, West Side Story ed il classico Romeo e Giulietta per il balletto. Due saranno le nuove produzioni, alle quali va aggiunta un’importante ripresa di un allestimento del nostro Teatro che fu molto gradito al pubblico.

Anche la Stagione 2022 è tesa a valorizzare la grande Opera italiana con i più significativi compositori dell’Ottocento e Novecento: Donizetti, Bellini, Verdi e Puccini. Un cartellone di equilibrio tra la musica di repertorio e quella più “nascosta” e sconosciuta, alla quale il Teatro Lirico di Cagliari pone sempre molta attenzione nel rendersi attivo nella sua promozione culturale e non solo nella sua tutela e salvaguardia. Due infatti sono le novità assolute e riguardano le figure di Licinio Refice, compositore da molti ritenuto anche uno dei più grandi riformatori della musica sacra del Novecento, e di Leonard Bernstein, geniale compositore, pianista e direttore d’orchestra statunitense, uno dei musicisti più noti e amati della seconda metà del secolo scorso.

Dopo le inaugurazioni dedicate alla musica del Novecento italiano (La campana sommersa nel 2016 e La bella dormente nel 2017, entrambe di Respighi, Turandot di Busoni nel 2018, Palla de’ Mozzi di Marinuzzi nel 2020), la Stagione 2022 vede un’altra preziosa rarità musicale questa volta di Licinio Refice (Patrica, 1883 – Rio de Janeiro, 1954) che viene eseguita per la prima volta in Italia in tempi moderni: Cecilia, azione sacra in tre episodi e quattro quadri, su libretto di Emidio Mucci

Cecilia viene rappresentata dal 28 gennaio al 5 febbraio, in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari. Il secondo appuntamento con l’opera, in scena dal 4 al 12 marzo (otto rappresentazioni, di cui una fuori abbonamento), è con L’elisir d’amore, melodramma giocoso in due atti su libretto di Felice Romani e musica di Gaetano Donizetti. Si tratta della ripresa della produzione del Teatro Lirico di Cagliari, andata in scena nell’ottobre 2009 e nel luglio 2015, che si avvale della regia di Michele Mirabella, noto ed apprezzato regista, autore, attore di teatro, radio, cinema e televisione.

L’elisir d’amore, senza dubbio una delle opere più raffinate, soprattutto per la scrittura orchestrale, di Gaetano Donizetti che, con questo titolo, trova una personale elaborazione dello stile comico, tramite l’introduzione dell’elemento sentimentale, elemento che, estraneo all’imperante opera seria rossiniana, riconduce piuttosto al filone larmoyant dell’opéra-comique francese.

Dal 9 al 16 aprile, ecco un’altra preziosa rarità musicale (per Cagliari) che, senza dubbio, rende la Stagione lirica e di balletto 2022 del Teatro Lirico di Cagliari una delle più complete ed accattivanti, come novità proposte e sforzi artistici compiuti, degli ultimi anni: Ernani, dramma lirico in quattro parti su libretto di Francesco Maria Piave e musica di Giuseppe Verdi che ritorna a Cagliari dopo 69 anni (l’ultima edizione è al Teatro Massimo nel marzo 1953).

La Stagione lirica e di balletto prosegue, dal 13 al 21 maggio, con La sonnambula melodramma in due atti su libretto di Felice Romani e musica di Vincenzo Bellini, assente dalla scena cagliaritana dall’ottobre 2008.

Dopo la pausa estiva, la Stagione lirica e di balletto riprende, dal 7 al 15 ottobre, con Manon Lescaut, opera lirica in quattro atti su libretto di Luigi Illica, Marco Praga e Domenico Oliva e musica di Giacomo Puccini . Quest’edizione del capolavoro di Puccini, assente dal luglio 2007 dalle scene cagliaritane, è di notevole interesse anche perché rappresenta un’occasione importante per poter apprezzare nuovamente un’opera di rara esecuzione ma di grande eleganza e sicuro fascino.

Dall’11 al 19 novembre ritorna, per otto rappresentazioni (di cui una fuori abbonamento), la grande danza classica d’autore con un titolo che manca da Cagliari dal 2006: Romeo e Giulietta di Sergei Prokof’ev, nell’interpretazione del prestigioso Corpo di Ballo e dei Solisti del Teatro dell’Opera di Kazan.

Dal 15 al 23 dicembre (dieci rappresentazioni, di cui tre fuori abbonamento) è la volta di West Side Story, celeberrimo musical in due atti di Leonard Bernstein.

 

 

5 concerti sinfonico-corali, 5 sinfonici e 6 cameristici:

Donato Renzetti, Hansjörg Albrecht, Buzzing Jars Brass Band, Jaume Santonja, Daniel Smith, Wayne Marshall, Nikolas Nägele, John Axelrod, Tianyi Lu, Marc Bouchkov, Gennaro Cardaropoli, Tom Borrow: questi alcuni dei protagonisti della Stagione concertistica 2022 del Teatro Lirico di Cagliari. Una Stagione che guarda, come ormai consuetudine, alla tradizione musicale ed alla qualità artistica e che vede in primo piano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Giovanni Andreoli.

La Stagione concertistica vede impegnati l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico da gennaio a dicembre 2022. Ognuno dei dieci programmi musicali proposti è eseguito due volte in abbonamento (tranne il concerto straordinario d’inaugurazione) e il complesso corale è impegnato in cinque programmi, in ruoli di assoluta rilevanza. Solisti, pianisti ed ensemble musicali arricchiscono il cartellone con una significativa rassegna da camera della letteratura concertistica classica e moderna.

Entrando nel dettaglio dei singoli programmi musicali, è possibile individuare nella compagine dei direttori, protagonisti della Stagione, alcuni nomi di solida e brillante fama internazionale, affiancati da altri giovani, italiani e non, che vantano già ampi successi di pubblico e critica. Si è, così, cercato un adeguato equilibrio tra i due gruppi, valorizzando i giovani talenti nell’affidare loro repertori adatti a metterne in luce qualità tecniche e musicali ed esaltando le doti di personalità e di dominio tecnico dei direttori di maggiore esperienza.

Ad Hansjörg Albrecht (Freiberg/Sassonia, 1972), direttore d’orchestra, organista, clavicembalista e direttore artistico del Münchner-Bach Chor Orchester che ritorna a Cagliari, con successo, ogni anno, spetta il compito di dirigere, alla guida delle compagini orchestrale e corale, il concerto straordinario d’inaugurazione dell’8 gennaio che viene proposto in un’unica, imperdibile, serata fuori abbonamento.

Violinista belga di origini russe, Marc Bouchkov (classe 1991) è un musicista sofisticato dalla carriera internazionale, un artista acclamato fra i più virtuosi della sua generazione che debutta a Cagliari in recital il 3 febbraio.

Il giovane direttore spagnolo Jaume Santonja (Bocairent, 1986) che la scorsa estate ha debuttato con successo al Parco della Musica, ritorna a Cagliari, l’11-12 febbraio, questa volta alla guida di entrambi i complessi artistici stabili.

Il 18-19 febbraio è la volta del debutto a Cagliari di Jonathan Brandani (Lucca, 1983), poliedrico musicista e raffinato musicologo dal curriculum internazionale.

Il violinista Gennaro Cardaropoli (Salerno, 1997) è uno dei migliori giovani talenti italiani del momento e si è contraddistinto soprattutto dopo che ha vinto il prestigioso Concorso “Arthur Grumiaux” (mai assegnato ad un italiano). Il suo recital, con il quale debutta a Cagliari, è il 26 febbraio.

La rassegna musicale prosegue ad aprile con altri due importanti debutti a Cagliari: a dirigere l’Orchestra del Teatro Lirico si alternano sul podio Jure Bučević (22-23 aprile) e Daniel Smith (29-30 aprile). Violinista e raffinato direttore croato (Spalato, 1980) il primo, giovane e talentuoso direttore australiano (ma abita a Roma) il secondo.

Un altro talento emergente del panorama internazionale, un altro importante debutto a Cagliari: il 25 maggio si esibisce, in un imperdibile recital, Tom Borrow (Tel Aviv, 2000), pianista israeliano salito alla ribalta nel gennaio 2019 ed oggi nel pieno di una folgorante carriera.

A Donato Renzetti, apprezzata ed ormai abituale presenza nelle stagioni cagliaritane, spetta il compito di dirigere, alla guida dei complessi orchestrale e corale, il concerto del 3-4 giugno.

Dopo la pausa estiva la rassegna musicale prosegue, il 16-17 settembre, con il ritorno a Cagliari, dopo il grande successo di Porgy and Bess (gennaio 2009) e Wonderful Town (marzo 2010), di Wayne Marshall (Oldham/Regno Unito, 1961), direttore d’orchestra, pianista e organista, uno dei musicisti più versatili ed estrosi di oggi.

I Buzzing Jars Brass Band nascono dall’unione tra ottoni e strumenti a percussione dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari.  Appuntamento, quindi, il 13 ottobre con Vinicio Allegrini (tromba, flicorno), Matteo Cogoni (tromba), Lorenzo Panebianco (corno), Luca Mangini (trombone), Claudio Lotti (basso tuba), Pierpaolo Strinna (vibrafono, percussioni), Emanuele Murroni (batteria, percussioni).

Il 21-22 ottobre ecco nuovamente sul podio cagliaritano il giovane tedesco Nikolas Nägele (classe 1987) che lo scorso ottobre diresse un concerto che ebbe molto successo di pubblico e critica.

Il 28-29 ottobre altro importante ritorno a Cagliari, dopo 11 anni (febbraio 2010), per John Axelrod (Houston/Texas, 1966), apprezzato e carismatico direttore americano che guiderà l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico.

Ancora un’eccellente serata cameristica: il 2 novembre Enrico Pieranunzi, Gabriele Pieranunzi e Gabriele Mirabassi, affermato complesso di fama mondiale grazie alle loro raffinate interpretazioni, si presentano con un imperdibile omaggio a George Gershwin.

Ritornano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico il 25-26 novembre, diretti da Tianyi Lu (Shangai, 1990), giovane direttrice d’orchestra neozelandese di origine cinese che, nel 2020, ha vinto la IX edizione del prestigioso Premio internazionale di direzione d’orchestra “Guido Cantelli”. Al violino solista si esibisce Pavel Berman (Mosca, 1970). Entrambi gli artisti debuttano a Cagliari.

La Stagione concertistica 2022 si chiude, l’1 dicembre, con il recital di pianoforte di Alexander Gadjiev (Gorizia, 1994), giovane virtuoso italo-sloveno al suo attesissimo debutto a Cagliari.

 

 

(Scatto Conferenza Stampa – Ph. Teatro Lirico)

 

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