Srl e Srls: quale scegliere?

La prima domanda che ci si pone dopo aver deciso di intraprendere un’attività imprenditoriale è, generalmente: che tipo di società mi conviene aprire?

Una volta deciso di voler intraprendere l’attività imprenditoriale scegliendo una società di capitali e in particolar modo una società a responsabilità limitata, non resta che capire se prediligere la società a responsabilità limitata ordinaria (Srl) o la società a responsabilità limitata semplificata (Srls).

La Srls è stata introdotta nel nostro ordinamento nel 2012, con l’obiettivo di agevolare l’imprenditoria nel nostro Paese grazie alla possibilità di poterla costituire con un capitale minimo pari a 1 euro e alla riduzione del rischio personale e patrimoniale dei soci al solo capitale sottoscritto. 

 

Le caratteristiche comuni a entrambe le tipologie sono:

  • La costituzione di una società a responsabilità limitata, sia ordinaria che semplificata, avviene dal notaio tramite atto pubblico; 
  • la personalità giuridica, l’autonomia patrimoniale perfetta e la responsabilità limitata dei soci: la società risponde per i debiti contratti e gli impegni assunti soltanto con il suo patrimonio. 

Pertanto, i soci godono, in linea generale, del beneficio della responsabilità limitata al capitale conferito. Ciò significa che nel caso in cui la società non paghi i propri debiti, i creditori non possono rivalersi sul patrimonio personale dei singoli soci;

  • prevalenza dell’elemento economico (capitale) su quello personale del socio;
  • circolazione delle partecipazioni sociali: nelle società di capitali le quote sociali sono di regola liberamente trasferibili, quindi, risulta più agevole la loro cessione rispetto alle quote detenute nelle società di persone. 
  • L’obbligo della tenuta della contabilità ordinaria e del deposito del bilancio di esercizio presso il registro delle imprese;
  • L’obbligo della tenuta dei libri sociali ovvero del libro dei verbali dell’assemblea dei soci e libro verbali del consiglio di amministrazione.

Fatta questa premessa, vediamo quali sono le principali differenze tra la Srl e la Srls

 

Costi di costituzione

La prima grande differenza la troviamo nei costi di costituzione della società. In entrambi i casi sarà necessario l’intervento di un notaio, ma gli onorari variano dai 1.500 euro ai 2.000 euro richiesti per la Srl, ai 300/500 euro richiesti per la Srls, che corrispondono all’imposta di registro ed ai diritti camerali. 

 

Tipologia di Statuto

La Srls deve adottare modello di Statuto standard previsto per legge, che non può essere modificato. Non è possibile inserire, ad esempio, alcuna clausola personalizzata che non sia già prevista nel modello stesso. 

Nella Srl ordinaria, al contrario, lo Statuto può essere personalizzato.

 

Capitale sociale

Nella Srls il capitale sociale deve essere compreso tra 1 euro e 9.999,99 euro e deve essere costituito esclusivamente da denaro ed interamente versato nelle mani degli amministratori (che devono essere soci) all’atto della costituzione.

Nella Srl il capitale sociale minimo è di euro 10.000, diviso in tante quote quanti sono i soci. Il capitale iniziale deve essere versato nella misura di almeno il 25% nelle mani degli amministratori, che possono anche non essere soci.

 

I conferimenti per la costituzione della Srl possono avvenire:

– in denaro;

– tramite polizza di assicurazione o fideiussione bancaria;

– tramite conferimento di beni e crediti;

– tramite conferimenti di prestazioni d’opera o di servizi;

– tramite finanziamento dei soci.

 

Soci

I soci delle Srl possono essere sia persone fisiche che persone giuridiche (altre società). 

Nelle Srls, al contrario, le quote sociali possono essere possedute esclusivamente da persone fisiche. In caso di cessione di quote sociali di una Srls ad un soggetto diverso da persona fisica, la società perde le caratteristiche di Srl “semplificata”, facendole assumere lo status di Srl “ordinaria”. 

Le Srl e le Srls sono società di capitali e hanno autonomia patrimoniale perfetta, pertanto le imposte sugli utili generati vengono pagate interamente dalla società. Per contro i singoli soci non potranno prelevare nessuna somma dai conti della società se non tramite la procedura di distribuzione degli utili.

La delibera di distribuzione degli utili deve essere approvata dall’assemblea dei soci. Non possono essere distribuiti utili se non realmente conseguiti e risultanti dal bilancio regolarmente approvato.

Il verbale di assemblea che stabilisce la distribuzione degli utili ai soci deve essere registrato entro 20 giorni dalla data dell’atto ed è soggetto ad imposta di registro nella misura fissa di euro 200,00.

Le agevolazioni sulla costituzione delle Srls si fermano, quindi, ai costi notarili. Infatti, se tralasciamo i costi dell’atto costitutivo (dove il notaio si limita al recupero delle spese), tutte le altre spese e tutti gli altri adempimenti sono gli stessi delle Srl ordinarie.

Per concludere, non c’è una formula che possa applicarsi indistintamente a tutte le tipologie di attività. La scelta della forma giuridica va determinata caso per caso e “cucita addosso” valutando insieme all’imprenditore tutte le caratteristiche dell’attività che si vuole intraprendere.

 

 

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