Aman: una cooperativa tra inclusione e promozione sociale

Questo mese conosciamo la Cooperativa Sociale Aman: abbiamo chiesto al presidente Naoufel Soussi e a Erminia Cocco, coordinatrice e project manager, di raccontarci le loro attività.

 

Come è nata la cooperativa sociale e di cosa vi occupate?

L’idea della Aman Cooperativa Sociale si concretizza dopo diverse esperienze lavorative, che ci hanno portato a maturare la consapevolezza che l’interculturalità e l’inclusione devono essere considerate la chiave per costruire un mondo che dialoga, più equo e giusto, senza barriere culturali e pregiudizi. Siamo animati dal desiderio di sensibilizzare la comunità locale al tema del rispetto reciproco e della non discriminazione e vogliamo creare una connessione tra la comunità locale e quella dei giovani stranieri, con un servizio di mediazione culturale. Ci siamo impegnati per favorire la conoscenza della non discriminazione, lo scambio e il rispetto, con l’intento di costruire solide fondamenta per una società interculturale. La Aman mette a disposizione competenze e professionalità al servizio delle fasce più vulnerabili della società. Tutti i nostri laboratori sono pensati come occasioni di incontro tra giovani di diverse nazionalità, per creare ponti tra linguaggi e culture differenti sviluppando l’empowerment e rapporti di confronto e scambio reciproco. I nostri progetti assumono una valenza transdisciplinare: abbiamo creato un network solidale e collaboriamo con realtà appartenenti al mondo del Terzo Settore, del Teatro, delle nuove tecnologie e dello Sport.

 

Come è andato il progetto “Outdoor education: in natura s’impara?”

Il nostro progetto estivo, finanziato dall’avviso Educare, era basato sulla strategia dell’outdoor education per bambini e adolescenti con laboratori all’aria aperta, incentrati sulla rilevanza etica e sociale: si è parlato di disuguaglianza e diversità con i ‘Pic-Nic Inclusivi’, i partecipanti si sono messi alla prova con l’espressività del corpo con il ‘Teatro nel Prato’, si è parlato di rispetto dell’ambiente che ci circonda con gli incontri di educazione ambientale, si è riflettuto sugli stereotipi e sui pregiudizi giocando con la psicologa, che ha mostrato le opportunità della cooperazione negli incontri ‘Naturalmente Gioco e Imparo’.

Si sono costituiti gruppi di lavoro variegati ed eterogenei dal punto di vista del genere, della disabilità, dello stato economico, dell’etnia, della provenienza geografica e della diversità nel senso più ampio del termine. Abbiamo dato ampio spazio all’educazione ambientale, per sensibilizzare al rispetto della natura, alle conseguenze del cambiamento climatico e del riscaldamento globale, perché riteniamo urgente cambiare rotta e veicolare stili di vita sostenibili.

 

Che tipo di ausilio fornite nel vostro centro di disbrigo pratico per stranieri?

Dal 2020 la Aman ha aperto a Cagliari, in via Catalani 39, una nuova sede che vuole essere luogo di incontro, di studio ed elaborazione di nuovi progetti creativi e che ospita l’Agenzia di Disbrigo Pratiche per Stranieri. L’Agenzia, che nasce per dare risposte alle diverse esigenze dei cittadini stranieri e di tutti coloro che entrano in contatto con il mondo dell’immigrazione, fornisce consulenze professionali e supporto nel rapporto con la pubblica amministrazione, prestazioni di mediazione linguistico culturale e servizi di traduzione, gestisce pratiche per la richiesta di documenti.

 

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