VOLTI DI DONNE: Donna Francesca Sanna Sulis

Nacque a Muravera nel 1716, e rappresentò perfettamente la spinta riformatrice del suo tempo. Grazie alla sua intraprendenza, infatti, riuscì a superare i confini della sua isola attraverso le sue sete, che vestirono dame e principesse di casa Savoia e persino Caterina di Russia. Il suo lavoro ha origine nell’azienda di famiglia, in cui Francesca sviluppò capacità gestionali che perfezionò ancor di più a seguito del matrimonio con Pietro Sanna Lecca, all’età di 19 anni. Trasferitasi a Cagliari, si dedicò ben presto all’attività familiare del consorte, ampliando la coltivazione dei Gelsi e avviando una fiorente coltura dei bachi da seta. Questo fatto le valse il nome di “Signora dei Gelsi”. Esportava la maggior parte dei prodotti in Italia, sia in Piemonte che in Lombardia, e in particolare nella città di Como.

Le sue doti imprenditoriali e la sua attenzione per le necessità del suo tempo offrirono una grandissima opportunità a giovani donne sarde, che poterono apprendere un lavoro specializzato in un settore chiave. Prima di cominciare a lavorare nei laboratori di Donna Francesca, le giovani ricevevano un’istruzione professionale in corsi mirati, da lei promossi e pagati. Nel 1779, Donna Francesca produceva una seta di qualità superiore, richiesta a più riprese in notevoli quantità dei commercianti comaschi. Fu così che nel ‘700 Donna Francesca inaugurò “l’alta moda” nella più pura delle tradizioni manifatturiere sarde. Oltre al pregio delle sue creazioni, potè vantare l’invenzione di un particolare copricapo, chiamato “su cambusciu”, che solo le ragazze benestanti potevano permettersi di acquistare e che ancora oggi rappresenta l’elemento fondamentale in alcuni abiti tradizionali del Campidano, nonché in quello più noto di Desulo. Anche dopo la perdita dei figli e del marito, proseguì la sua opera, coinvolgendo sempre più le giovani sarde ed esportando i suoi tessuti e i suoi capi in Europa.

Nel 1808 Donna Francesca donò tutti i suoi beni ai poveri di Muravera con l’incarico di amministrarli. Testimone di quasi un secolo di storia, morirà a Cagliari alla veneranda età di 94 anni nel 1810. La figura di Donna Francesca è un esempio di emancipazione femminile che ha aiutato altre donne a rendersi indipendenti attraverso le proprie capacità. La storia non si rivoluziona solo con le scoperte scientifiche e con le battaglie politiche, ma anche con le innovazioni nel costume sociale.

 

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